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Romería di San Benito Abad a La Laguna: la festa tradizionale delle Canarie

Scopri la Romería di San Benito Abad a La Laguna, Tenerife: una guida completa alla festa tradizionale più autentica delle Isole Canarie, tra folclore, costumi e devozione.

Romería di San Benito Abad, La Laguna: un viaggio nel cuore delle tradizioni canarie

La Romería di San Benito Abad, che si celebra ogni anno a La Laguna, sull'isola di Tenerife, è molto più di una semplice festa religiosa: è un autentico inno alla cultura, alla storia e alle tradizioni delle Isole Canarie. Riconosciuta come Festa di Interesse Turistico Nazionale, questa romería rappresenta l'espressione più pura e sentita dell'identità agricola e pastorale dell'arcipelago. Un'occasione imperdibile per immergersi in un'atmosfera vibrante, dove il folclore, i costumi tradizionali, la musica, la gastronomia e la devozione si fondono in uno spettacolo indimenticabile, capace di coinvolgere visitatori di ogni età e provenienza.

Partecipare alla Romería di San Benito Abad significa compiere un vero e proprio salto nel tempo, scoprendo le radici profonde di un popolo che, ancora oggi, celebra con orgoglio il proprio legame indissolubile con la terra e le sue risorse. Carri trainati da buoi, gruppi folcloristici che intonano canti tipici, abiti tradizionali curati nei minimi dettagli e l'aroma inebriante dei prodotti tipici locali riempiono le strade di La Laguna, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dove la gioia e la convivialità regnano sovrane.

Dove si trova la Romería di San Benito Abad

La Romería di San Benito Abad si svolge nella storica città di San Cristóbal de La Laguna, patrimonio dell'UNESCO dal 1999, situata nel nord-est dell'isola di Tenerife, una delle sette isole maggiori dell'arcipelago delle Canarie, in Spagna. La Laguna è facilmente raggiungibile dall'aeroporto di Tenerife Nord (Los Rodeos) e dai principali centri dell'isola, come Santa Cruz de Tenerife, tramite una rete efficiente di trasporti pubblici e strade ben mantenute. Il fulcro della festa si sviluppa principalmente nel centro storico, tra le sue vie acciottolate e le piazze caratteristiche, culminando nella zona della chiesa di San Benito Abad.

Perché visitare la Romería di San Benito Abad

Ci sono molteplici ragioni per cui la Romería di San Benito Abad merita di essere inserita nel vostro itinerario di viaggio a Tenerife:

  • Autenticità: È considerata la romería più autentica e rappresentativa delle Canarie, un vero specchio della cultura locale, meno influenzata dal turismo di massa rispetto ad altre manifestazioni.
  • Folclore e Tradizione: Avrete l'opportunità unica di ammirare da vicino i costumi tradizionali di tutte le isole dell'arcipelago, ascoltare musica e canti folcloristici eseguiti dal vivo e assistere a danze tipiche.
  • Gastronomia: La festa è un trionfo di sapori. Lungo il percorso, i partecipanti distribuiscono generosamente prodotti tipici canari come papas arrugadas con mojo, formaggi, dolci tradizionali e il celebre vino locale.
  • Atmosfera Unica: L'energia contagiosa, la cordialità della gente e il senso di comunità che si respira sono elementi che rendono questa esperienza indimenticabile.
  • Patrimonio UNESCO: La Laguna stessa, con il suo centro storico ben conservato e le sue architetture coloniali, offre un contesto meraviglioso e culturalmente ricco per la celebrazione.
  • Connessione con la natura: La romería celebra il legame profondo con la terra, l'agricoltura e l'allevamento, elementi fondamentali della storia e dell'economia isolana.

Cosa vedere e vivere durante la Romería

La Romería di San Benito Abad è un evento che coinvolge tutti i sensi e offre diverse sfaccettature da esplorare:

Il momento culminante è senza dubbio la processione, un vero e proprio pellegrinaggio laico che vede sfilare migliaia di persone. Carri agricoli sontuosamente decorati con fiori, frutta e attrezzi da lavoro d'epoca, trainati da buoi addobbati a festa, percorrono le vie della città. Su questi carri e a piedi, sfilano gruppi provenienti da tutte le Isole Canarie, indossando gli abiti tradizionali distintivi di ogni isola. La musica risuona ovunque: rondallas, parrandas e gruppi folcloristici animano il percorso con chitarre, timples e tamburi, intonando canti che raccontano la storia e la vita rurale delle Canarie.

Un aspetto affascinante della romería è la varietà e la bellezza dei costumi tradizionali. Ogni isola, e talvolta anche diverse zone della stessa isola, ha il suo abito tipico, che viene indossato con grande orgoglio. Si possono ammirare i colori vivaci e i ricami elaborati degli abiti di Tenerife, i tessuti più semplici e rustici di La Gomera o El Hierro, e le particolarità di Gran Canaria, La Palma e Fuerteventura. È un vero e proprio museo a cielo aperto del vestiario tradizionale canario.

Durante il percorso, la generosità dei partecipanti è palpabile. Dalle mani dei romeros (pellegrini) vengono offerti ai passanti assaggi di prodotti tipici: le immancabili papas arrugadas con mojo (patate rugose con salse piccanti), formaggi artigianali, gofio (farina di cereali tostati), pane casereccio, vino locale e dolci tradizionali. È un'occasione perfetta per assaporare l'autentica cucina canaria direttamente dalla fonte, in un'atmosfera di festa e condivisione.

In concomitanza con la romería, spesso viene organizzata una fiera del bestiame, che sottolinea ulteriormente il legame della festa con le tradizioni agricole e pastorali. Qui è possibile vedere animali da allevamento tipici delle Canarie. Inoltre, artigiani locali espongono e vendono i loro prodotti, offrendo un'ottima opportunità per acquistare souvenir autentici e sostenere l'economia locale, dai ricami ai lavori in legno, dalla ceramica ai prodotti tessili tradizionali.

Quando andare

La Romería di San Benito Abad si celebra tradizionalmente la seconda domenica di luglio. È fondamentale verificare le date esatte ogni anno, poiché possono subire leggere variazioni. Per vivere appieno l'esperienza, si consiglia di arrivare a La Laguna con un po' di anticipo rispetto all'inizio della processione, che solitamente parte nella tarda mattinata, per trovare un buon posto lungo il percorso e immergersi nell'atmosfera pre-festa.

Consigli pratici per i visitatori

  • Abbigliamento: Sebbene non sia obbligatorio indossare il costume tradizionale per i visitatori, è apprezzato un abbigliamento comodo e rispettoso dell'occasione. Se desiderate vestirvi in costume, assicuratevi di scegliere un abito tradizionale canario autentico.
  • Trasporti: Durante la romería, il traffico veicolare nel centro di La Laguna è limitato o interrotto. Si consiglia vivamente di utilizzare i mezzi pubblici (guaguas - autobus) o il tram da Santa Cruz de Tenerife, che offrono collegamenti frequenti e comodi. Verificate gli orari e le eventuali modifiche ai percorsi in occasione dell'evento.
  • Idratazione e protezione solare: Luglio a Tenerife può essere caldo e soleggiato. Portate con voi acqua, un cappello e crema solare, soprattutto se prevedete di rimanere all'aperto per diverse ore.
  • Pianificazione: La città sarà affollata. Se viaggiate in gruppo, stabilite un punto d'incontro. Prenotate l'alloggio con largo anticipo se intendete pernottare a La Laguna o nelle vicinanze.
  • Rispetto delle tradizioni: Mostrate rispetto per la cultura e le tradizioni locali. Se vi vengono offerti cibo o bevande, accettate con gratitudine.
  • Fotografia: La romería offre innumerevoli opportunità fotografiche. Siate discreti e rispettosi delle persone mentre scattate foto.

Conclusione

La Romería di San Benito Abad a La Laguna è un'esperienza che va oltre la semplice partecipazione a una festa. È un'immersione profonda nell'anima delle Isole Canarie, un'occasione per connettersi con la loro storia, le loro tradizioni e la loro gente. Che siate amanti del folclore, appassionati di gastronomia o semplicemente curiosi di scoprire un aspetto più autentico di Tenerife, questa romería vi regalerà ricordi preziosi e un'inedita prospettiva su un arcipelago ricco di fascino e identità. Non perdete l'opportunità di vivere questa celebrazione unica, un vero gioiello del patrimonio culturale canario.